Liceo Scientifico


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PROFILO

Il Liceo scientifico si propone di comporre i valori formativi dell’indirizzo liceale con i valori impliciti nella metodologia della ricerca scientifica e predilige il legame sempre essenziale tra modi diversi di leggere la realtà, volendo soprattutto realizzare l’interazione tra l’area umanistica e quella scientifica e creare unitarietà dell’apprendimento e del sapere.

L’istruzione liceale, attraverso un’ampia e solida preparazione, prelude ad un ulteriore corso di studi specialistico e professionalizzante in sede universitaria e costituisce un’ importante opportunità di formazione integrale dello studente mirata a:

  • Sostenerlo nello sviluppo della propria personalità,
  • Renderlo consapevole delle proprie attitudini e orientamenti,
  • Guidarlo all’analisi dei complessi mutamenti personali e sociali,
  • Aiutarlo ad instaurare rapporti corretti e socievoli,
  • Stimolarlo a valorizzare la propria sensibilità e intelligenza in una dimensione creativa e critica.

 

FINALITA’

La Scuola promuove e favorisce:

  • L’educazione della persona e del cittadino in accoglienza dei valori e delle norme sancite dalla Costituzione, dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo e, dunque, dei valori di solidarietà, accoglienza e rispetto della diversità
  • La consapevolezza del valore della propria salute psicofisica e della necessità di una corretta relazione con l’ambiente,
  • Lo sviluppo delle potenzialità umane e intellettuali dello studente, nella diversità di ogni individuo, la conoscenza di sé, la capacità di relazionarsi con gli altri,
  • Lo sviluppo di una visione unitaria dei saperi anche nell’ ottica di una educazione permanente,
  • L’acquisizione di competenze adeguate spendibili non solo in ambito professionale, ma atte a favorire la flessibilità e la capacità di adeguarsi a nuove situazioni,
  • L’autonomia di giudizio e l’assunzione di responsabilità personale rispetto alle scelte operate,
  • L’orientamento come modalità operativa.

 

ATTIVITÀ DIDATTICHE

Le attività didattiche, che rafforzeranno le conoscenze e le competenze degli alunni, programmate dal Collegio dei Docenti e dai Consigli di Classe, sono:

  • Visite guidate
  • Viaggio d’istruzione
  • Vacanze studio all’estero
  • Partecipazione a rappresentazioni teatrali in lingua inglese
  • Partecipazione a rappresentazioni teatrali in lingua italiana
  • Utilizzo del quotidiano in classe
  • Giochi matematici d’autunno
  • Laboratorio di biologia, chimica e fisica

 

ATTIVITÀ EXTRADIDATTICHE

  • Attività formative MGS
  • Attività sportive PGS (basket e volley)
  • Partecipazione a vari campionati PGS
  • Volontariato presso il GREST estivo
  • VIDES
  • TGS

 

ORGANIZZAZIONE DELLA DIDATTICA

In accordo con gli attuali orientamenti didattici, i Docenti hanno deciso di:

  • abbandonare la programmazione basata esclusivamente sui contenuti e gli obiettivi disciplinari, con la quale non è possibile certificare le abilità, a favore di una programmazione centrata sulle competenze che gli allievi devono acquisire ed articolata in Unità di apprendimento;
  • privilegiare una didattica metodologicamente varia e diversificata per raggiungere ogni alunno nelle sue caratteristiche specifiche;
  • adottare una programmazione finalizzata all’acquisizione di specifiche competenze e che utilizza come strumento le unità di apprendimento .
  • utilizzare, individualmente e collegialmente, diversi strumenti di valutazione (prove di verifica tradizionali e strutturate o semistrutturate) e, nell’attività didattica quotidiana, criteri comuni di valutazione e una condivisa griglia di corrispondenza tra giudizi/voti e livelli di competenza raggiunti, per rispondere adeguatamente alla necessità di verificare gli apprendimenti, all’urgenza di assumere decisioni in merito ai più opportuni e pertinenti processi formativi da attivare e alla richiesta di una obiettiva valutazione sommativa dei risultati raggiunti al termine di ogni segmento del percorso didattico.

È premura di ciascun docente, inoltre, monitorare le esigenze formative che emergono dalle prove in itinere e dai colloqui formali ed informali con ciascun alunno, al fine di attuare interventi individualizzati che favoriscano la crescita culturale ed emotiva di ogni ragazzo, e favorire l’autovalutazione, al fine di coltivare nell’alunno il desiderio di apprendere e di scoprire non quale posizione occupa in rapporto agli altri, ma a che punto si trova nel suo percorso e quali siano i suoi punti di forza o le difficoltà cui va incontro, suggerendo strategie per valorizzare le prime e superare le ultime.

Pertanto, nell’ambito dell’organizzazione scolastica, la program-mazione annuale, l’incontro di gruppi di lavoro per ambiti disciplinari o per progetti, la verifica e la riprogettazione, costituiscono dei momenti indispensabili per sperimentare ed attuare strategie didattiche, efficaci ed innovative, idonee a perseguire il necessario e auspicato miglioramento dei processi e degli esiti della formazione.


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