Sulle orme della santità al femminile

All’insegna del ricordo, anche quest’anno l’8 marzo ci ha fatto ritrovare insieme per trascorrere il nostro incontro nell’ascolto di alcuni brani musicali, nella presentazione di tre figure femminili, nell’agape fraterna.

La Prof. Maria Stelladoro, specialista in paleografia, codicologia greca, agiografia greco-latina, ci ha aiutato a capire come tre donne forti e coraggiose: Sant’Agata, Santa Lucia, Santa Marina, abbiano espresso l’amore a Gesù Cristo con il dono totale della loro vita, affidandosi a Lui giorno per giorno, cercando la vita vera e la strada della santità.
Basta rimanere “nel suo amore” e capire quali sono le priorità.
Agata, Lucia, Marina si sono liberate delle cose materiali per possedere il Tutto.
Può essere questo un percorso per chi aspira ad una vita bella, serena e felice.
Naturalmente l’impegno richiede intraprendenza contro le insidie del male.

Don Angel Artime, Rettor Maggiore dei Salesiani, afferma: “Non si tratta di una perfezione riservata a pochi, ma di una chiamata destinata a tutti” (Strenna 2019).
Crediamo non sia un’utopia “farsi santi” e che le donne possano essere, anche oggi, segni di umanità, sensibilità e gentilezza.
Le figure citate, a distanza di secoli, conservano la loro attualità connotata dal colore specifico della femminilità.
Ci piace ricordare una citazione di Madre Yvonne Reungoat, Superiora Generale delle Figlie di Maria Ausiliatrice:
“Con la loro santità le donne possono cambiare il corso della storia, così che non si spenga la sensibilità per tutto ciò che è umano”.

Exallieve ed exallievi
Unione Auxilium
Via Caronda, 224

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